mercoledì 11 giugno 2014

60° Taormina Film Festival (-3 gg)

©  TAORMINAFILMFEST 2014
Rassegna Internazionale
TaorminaFilmFest
Messina, Anteprima 13 giugno 2014
Taormina, 14-21 giugno 2014
60° NEL SEGNO DELLE DONNE
Claudia Cardinale, Bo Derek, Melanie Griffith, Eva Longoria, Carmen Maura, Paz Vega
Cristiana Capotondi, Marina Cicogna, Paola Cortellesi, Kim Feenstra, Isabella Ferrari, Vanessa Hessler, Fancesca Lo Schiavo, Margareth Madè, Vittoria Puccini, Valeria Solarino, Franca Sozzani, Barbara Tabita

E CON
Matt Dillon, Ben Stiller, John Turturro, John Corbett, Dante Ferretti, Raoul Bova, Marco Bocci, Christian De Sica, Remo Girone, Stefano Dionisi, Ficarra e Picone, Silvio Soldini, Antonello Venditti, Antonio Cabrini

LE SEZIONI E I FILM
Oltre 50 film in programma divisi nelle diverse sezioni che seguono il filo conduttore del Festival che ogni anno punta sul mix tra horror e commedia. Infatti oltre ai titoli presenti nella sezione Fright & Fun/Brividi e Risate, altri di genere sono presenti nelle altre sezioni. Come in Filmmakers in Sicilia dove si potrà vedere The Elevator di Massimo Coglitore, un thriller serrato e spietato, che fa di un ascensore il luogo di una partita mortale tra vittima e carnefice; oppure nel Campus l’horror La donna giusta di Brando De Sica il cui protagonista Valentino è un giovane ragazzo sociopatico, schiavo sentimentalmente di un manichino di nome Silvia: la proiezione della sua donna perfetta. E, ancora il thriller Chi sono io? del giovane Klim Shipenko, presentato nel Focus Russia.Trasversale è anche la programmazione del Focus Argentina che vede il Ni un hombre mas di Martìn Salinas in Brividi e Risate.

·         Fright & Fun/Brividi e Risate

·         Filmmaker in Sicilia

·         Omaggio a Claudia Cardinale
Scelti direttamente dalla Cardinale il Festival presenta: Gebo et l’ombre di Manoel De Oliveira, The Silent Mountain/ La montagna silenziosa di Ernst Gossner, L’ultima Fermata di Giambattista Assanti, La Signora Enrica di Ali Ilhan, Joy De V. di Nadia Szold.

·         Focus Russia e Focus Argentina
·         WWW- WorldWildWebseries
Proseguendo la ricerca e l’esplorazione di quella frontiera incognita che è il cinema on line nella sua .forma più interessante e sorprendente, il Festival presenta per la prima volta in concorso alcune delle migliori webserie.


·         Programmi Speciali
Nella sezione Programmi Speciali si potrà vedere l’anteprima di Italo diretto da Alessia Scarso e con Marco Bocci della Notorius, che porta sullo schermo l’emozionante vera storia di Italo, un meticcio color miele, spuntato dal nulla a Scicli e che in breve tempo è diventato il beniamino di tutti i cittadini; Le acque segrete di Palermo di Stefania Casini; Momenti della verità di Eckhart Schmidt; Factotum di Bent Hamer con Matt Dillon, Lili Taylor, Marisa Tomei. Tratto dal romanzo omonimo di Bukowsi, splendori e miserie di un aspirante scrittore che per sopravvivere è costretto a fare mille lavori. Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno con Enzo Della Volpe, Fabio Rippa, Adela Serra, Silvana Sorbetti. Quattro vite a confronto, ieri e oggi. Uno dei documentari più appassionanti e toccanti degli ultimi anni che a Taormina riceverà il Premio Caridddi per il Miglior Documentario dell’anno. In anteprima sarà proiettato il documentario firmato da Silvio Soldini, Felice in India.
La madre di Angelo Maresca con Carmen Maura, Stefano Dionisi, Laura Baldi e prodotto dalla Combo Produzioni. Travolto da una relazione peccaminosa, soffocato dalle apprensioni di una madre infelice, giovane prete si tormenta tra peccato ed estasi. Con un colpo d’ala spirituale ed esistenziale supererà la profonda crisi.

·         TaoClass e Campus
Come ogni anno, accanto alle proiezioni, sono in programma le TaoClass, incontri con i grandi protagonisti del cinema internazionale, che dialogano della Settima Arte insieme a studenti, pubblico e stampa.
Le TaoClass vedranno quest’anno protagonisti, insieme al direttore Mario Sesti, i premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Eva Longoria che parlerà anche dell’esperienza della Eva Longoria Foundation, Matt Dillon, Ben Stiller, Paz Vega e John Turturro.
Mentre i protagonisti dei Campus sono: Brando De Sica e Christian De Sica durante il quale sarà presentato il mediometraggio di Brando “La donna giusta”, Raoul Bova che presenterà in anteprima il film documentario di Ambrogio Crespi “Capitano Ultimo”, Marco Bocci che accompagna il film “Italo”, Valeria Solarino, Antonello Venditti, Bo Derek, Thione Niang, Paola Cortellesi e Giulio Scarpati. Due Campus sono poi dedicati alle Webserie il primo con Edoardo Ferrario e Valerio Bergesio, il secondo con Frank Matano. Mentre Ficarra e Picone racconteranno del prossimo film “Andiamo a quel paese”, prodotto da Medusa.

·         Pre-Visioni/Lavori in Corso
“Pre-visioni/Lavori in corso” è la sezione dove si raccontano in anteprima film e progetti italiani presentati dagli autori e dai protagonisti.
I PREMI

Agis Scuola/Cariddino d’Oro
Con questa 60^ edizione viene inaugurata anche la prima edizione del premio “Cariddino d’Oro”. Grazie all’accordo con AGIS Scuola presieduta da Luciana Della Fornace, una Giuria Speciale di Giovani (è la Giuria Giovani dei David di Donatello) voterà il miglior film italiano presente al Festival.

Premio Cariddi TaorminaFilmFest/SNCCI
Prosegue anche quest’anno la collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con l’assegnazione del Premio Cariddi TaorminaFilmFest/SNCCI che quest’anno il Sindacato, presieduto da Franco Montini, ha deciso di attribuire a Isabella Ferrari.

Premio Kineo/Taormina Arte Award
Continua la collaborazione tra il Festival e il Premio Kineo presieduto da Rosetta Sannelli, rafforzandola con l’istituzione del prestigioso Premio Kineo/Taormina Arte Award, riconoscimento che quest’anno sarà consegnato a Carla Fracci per “la sua figura di artista che si è cimentata con coraggio e con successo nel campo della danza, con la capacità di utilizzare diversi linguaggi del movimento, nella costruzione di una dinamica coreografica singolare ed estrosa”.

©  TAORMINAFILMFEST 2014


RAI MOVIE - DAVID di DONATELLO 2014

DAVID DONATELLO 2014
La Grande Bellezza (RECENSIONE) e Il Capitale Umano (RECENSIONE) fanno il pieno, infatti si sono visti assegnare nove e sette David rispettivamente.
Se il migliore protagonista è Toni Servillo per il ruolo di Gep Gabardella nella pellicola di Sorrentino, il film di Virzì ha portato a casa i riconoscimenti per tre dei suoi attori candidati: Valeria Bruni Tedeschi (migliore protagonista femminile, Fabrizio Gifuni e Valeria Golino (ex equo migliori non protagonisti maschile e femminile). ‘La grande bellezza’ ha ottenuto anche i David per il produttore (Nicola Giuliano e Francesca Cima per Indigo Film), gli effetti digitali (Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta per Chromatica), il miglior direttore della fotografia (Luca Bigazzi), miglior acconciatore (Aldo Signoretti), miglior truccatore (Maurizio Silvi) Invece ‘Il Capitale Umano’ ha ottenuto il David per la migliore sceneggiatura (Francesco Bruni, Francesco Piccolo e Paolo Virzì). Bruni ha fatto «una dedica a una persona che mi ha convinto a fare questo mestiere, il mio primo maestro - ha detto Bruni - vorrei dedicare questo premio proprio a Paolo Virzì». Il «Capitale Umano» ha inoltre ottenuto i riconoscimenti per il miglior fonico di presa diretta (Roberto Mozzarelli) e il miglior montatore (Cecilia Zanuso). Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, con «La mafia uccide solo d’estate» ha vinto sia il David di Donatello al miglior regista esordiente sia il David Giovani. A Carlo e Clara il David di Donatello Web. Due premi sono stati assegnati a «Song’e Napule» dei Manetti Bros, miglior canzone (À verità) e migliori musicisti (Pivio e Aldo De Scalzi). Il David al miglior documentario lungometraggio è andato a «Stop the Pounding Heart - Trilogia del Texas, atto III»di Roberto Minervini; mentre «37°4 S» di Adriano Valerio ha vinto come miglior cortometraggio. Ha vinto come Miglior film dell’Unione Europea «Philomena» di Stephen Frears, mentre il David al miglior film straniero è andato a «Grand Budapest Hotel» (RECENSIONE) di Wes Anderson. Il primo dei premi speciali è andato a Sophia Loren, per la sua interpretazione de «La Voce umana» diretta da suo figlio Edoardo Ponti: la Loren ha descritto la consegna del premio, affidatole dal figlio, «il più bel momento della mia vita»; anche a Carlo Mazzacurati, sebbene postumo, è stato assegnato il premio speciale seguito poi dal regista Marco Bellocchio, premiato «per la sua carriera di regista e di scrittore di cinema»; il produttore Andrea Occhipinti che con la Lucky Red, di cui è proprietario, «ha scritto felicissime pagine in Italia nella storia della distribuzione di un cinema rispettoso delle migliore istanze culturali».

martedì 10 giugno 2014

67° Festival di CANNES - Selezione Un certain regard

Incompresa di Asia Argento (ITA/Francia 2014)
Film inquietante da mal di pancia sulla figura di due genitori artisti inadeguati ed egocentrici nei confronti della figlia Aria. I protagonisti di questa tragedia familiare sono inconsapevoli del loro egoismo ed è questo l’aspetto che fa più male. Si scopre finalmente Asia Argento nel ruolo di regista che le è certamente congeniale. Il dubbio sull’essenza autobiografica del film resta fino al termine, purtroppo infausto ma prevedibile. Se così è, e ci sono tutti i presupposti di riferimenti nel film, l’autrice ha superato un trauma esistenziale e di questo si è contenti. Piuttosto il film è di monito e riflessione per i genitori dei nostri tempi che con i ritmi serrati e le false priorità triturano tutto e tutti. Al Festival di Cannes apparentemente non ha catturato l’empatia del pubblico e della critica non avendo ricevuto alcun riconoscimento. A mio avviso invece  copisce dritto al cuore. Bellissima la fotografia con colori scuri e tenebrosi e talvolta accesi, che rendono l’idea del caos che schiaccia la piccola Aria, nome evidentemente mutuato da Asia, la cui vita scorre con l'indifferenza del contesto che le sta intorno.
Dei tre film italiani presentati a Cannes Incompresa si pone in mezzo tra il bravissimo esordiente Sebastiano Riso con Più buio di mezzanotte (RECENSIONE) e la agreste Alice Rohrwacher  con Le meraviglie (RECENSIONE).

lunedì 9 giugno 2014

Casa del Cinema - 5/6/7 Giugno 2014 - Recensioni del 7° Festival SENZA FRONTIERE

WITHOUT BORDERS FESTIVAL

Casa del Cinema – Roma
5/6/7 giugno



La settima edizione del Festival Senza Frontiere si è svolta a Roma alla Casa del Cinema. Il film di apertura, toccante storia di vita, è già passato nelle sale italiane con il titolo Alabama Monroe del quale potete leggere la RECENSIONE.

L’ ultima giornata è stata strepitosa per la forza e il coraggio con cui viene descritto un mondo tutto al femminile.















Finding Vivien Mayer di Charlye Siskel e John Maloof (USA 2013)
Delicato documentario postumo dell’attività di una fotografa scoperta casualmente dal filmaker John Maloof. Dopo la morte della protagonista Vivien Mayer (2009), alcuni scatoloni pieni di negativi di scatti fotografici, effettuati per strada dalla Mayer stessa, vengono acquistati da Maloof ad un asta. Si tratta della scoperta di una bravissima fotografa, ma soprattutto della sua personalità, della sua esistenza solitaria ricca di ombre e luci. Grazie allo spirito investigativo del regista vengono rintracciate le persone che la conobbero e con le quali visse come bambinaia dei loro figli. Una bellissima storia umana venuta alla luce attraverso i fotogrammi di una umanità incredula e sofferente.



BURKA di Haroon (Pakistan 2012) - animazione
Nel Pakistan moderno per sconfiggere l’ignoranza delle giovani donne si ricorre anche ad una sorta di “Spiderman” al femminile chiamata appunto Burka.  dal nome del noto abbigliamento in uso dalle donne musulmane. Bellissime le armi di cui si serve la protagonista per combattere il nemico. La penna ed un libro che sono simboli e strumenti della conoscenza umana che servono appunto all’eroina per combattere l’ignoranza.
Honor Diaries di Michale Smith (USA 2014)
Un documentario di denuncia scritto a più mani. Le protagoniste sono 9 attiviste originarie da paesi di fede musulmana, le quali sostengono i diritti umani di altre donne provenienti da quei paesi. Dietro a pretestuose ataviche consuetudini di codice d’onore, che non hanno nulla in comune con l’Islam, si perpetrano sopraffazioni contro il genere femminile e che sono tollerate dalle autorità occidentali che li classificano impropriamente come retaggi culturale.







Before snowfall di Hisham Zaman (Kurdistan, Norvay 2013)
Un viaggio in uno sperduto villaggio del Kurdistan. Il codice d’onore ivi vigente costringe il giovane Syrah ad inseguire la sorella Nermin fino in Norvegia per lavare nel sangue il disonore della famiglia d’origine. Fortunatamente interviene l’amore per Even, anch’essa Kurda, ad aprire il cuore di Syrah, ma il finale riserva un colpo di scena introdotto su un tema anch’esso attualissimo, la tratta di uomini da Istanbul verso l’Europa attraverso la frontiera fra Turchia e Grecia.








60° Taormina Film Festival (-5 gg)

Nei link sottostanti trovate le ultimissime sull’edizione 2014 del Taormina Film Fest:
09/06/2014 - TAORMINAFILMFEST E IL SOCIALE

09/06/2014 - Premio Kineo/Taormina Arte Award
09/06/2014 - Agis Scuola/Cariddino d’Oro
09/06/2014 - Due le mostre una realizzata da Istituto Luce Cinecittà e una dedicata al film Il Gattopardo
09/06/2014 - Pre-Visioni/Lavori in Corso
09/06/2014 - TaoClass e Campus
09/06/2014 - Programmi Speciali
09/06/2014 - WWW- WorldWildWebseries
09/06/2014 - Focus Russia e Focus Argentina
09/06/2014 - Filmmaker in Sicilia
09/06/2014 - Fright & Fun/Brividi e Risate
09/06/2014 - Le Sezioni e i Film
09/06/2014 - Il Grande Cinema al Teatro Antico
09/06/2014 - Taormina FilmFest 60° chiude il 21 giugno con Apes Revolution: Il Pianeta delle Scimmie (in Italia il 30 luglio) di Matt Reeves
09/06/2014 - Gli ospiti di Taormina FilmFest 2014

venerdì 6 giugno 2014

60° Taormina Film Fest (-8 gg)

Nei link sottostanti trovate le ultimissime sull’edizione 2014 del Taormina Film Fest :
05/06/2014 - Conferenza stampa 9 giugno Anica Roma
05/06/2014 - Taormina Film Fest 60 si inaugura a Messina
http://www.taorminafilmfest.it/news.asp?lang=2&an=67&idp=284&ids=430&id=742

Nella rassegna stampa di oggi (Gazzetta del Sud) è riportata la notizia che verrà presentato in concorso il film di esordio come regista di Angelo Maresca “La madre” , interpretato dalla attrice spagnola Carmen Maura, liberamente tratto dall’omonimo breve romanzo del Nobel Grazia Deledda. Il film verrà distribuito nelle sale italiane a luglio.

martedì 3 giugno 2014

MAXXI 31 maggio - 1° giugno - ACROSS ASIA FILM FESTIVAL


Di seguito il resoconto di due giorni di proiezioni al MAXXI sulla attuale filmografia indie delle Filippine (2012/2013). Avendo conosciuto qualche anno fa il regista poetico Mendoza e i suoi meravigliosi film, con i film proposti in questo festival non c'è paragone sia per la qualità delle immagini che per lo script, anche se in alcuni casi risultano gradevoli. In ordine riporto quelli che ho visto, compreso quello visto in parte di J. De La Cruz. Vogliate scusarmi ma non sono riuscito ad arrivare al termine della proiezione.
BADIL di Chito S.Rono - L'incipit è tutto un programma "il vecchio non è ancora morto e il nuovo non è ancora nato". Denuncia documentaristica, con stile dilettantistico, della corruzione negli slums delle isole filippine durante le elezioni comunali e le conseguenze nel rapporto tra un padre ed un figlio.
APARISYON di Vincent Sandoval - Film poetico sulla vita all'interno di un monastero. Come in ogni altra comunità ci sono tante contraddizioni. Anche le monache appartengono alla razza umana. In definitiva una delicata narrazione sull'umanità presente in un monastero di clausura.
MONDOMANILA di Khavn De La Cruz - Lo slum di Manila, come tutti i bassifondi metropolitani, è un coacervo di umanità persa. Peccato che l'estroso J. De La Cruz abbia veramente esagerato. Per questo non sono rimasto in sala, decisamente non ne valeva la pena.
DEBOSYON di Alvin B. Yapan - Una favola ambientata nella foresta di una delle tante isole dell'arcipelago delle Filippine. Un giovane devoto alla Madonnina di Penafrancia si imbatte in una misteriosa ragazza che vive nella foresta. Simbolo allegorico della natura umana. Per chi opterà il giovane? Anche in questo caso la qualità delle riprese non è delle migliori.
ISKALAWAGS di Keith Deligero - La storia di una baby gang nello slum di un isola filippina. Ma dove sono i genitori? Infatti non è possibile delegare alla scuola l'educazione dei figli. Il risultato è la storia di questa baby gang nella quale ogni componente ha la sua nevrosi dovuta a padri alcolizzati e violenti. Ben fatta la narrazione e le scene nella quale la realtà si mescola con la finzione del film dentro il film. Decisamente ben riuscito.
KALAKALA  di Khavn De La Cruz - Commemorazione poetica del recente disastro nelle Filippine a seguito del passaggio dell'uragano SenDong. Sullo sfondo documentaristico un uomo con in braccio il cadaverino del figlio si aggira per i quartieri distrutti tra l'apatia di tutti. Bellissime le musiche e le citazioni da T. Eliot dal vivo che però per il dolore sono scollegate fra loro.  L'eclettico J. de la Cruz esagera nuovamente, questa volta per la durata eccessiva della proiezione di circa 70', e con una musica in alcuni momenti persistente ed ossessiva. La sua performance dal vivo alle tastiere è stata veramente encomiabile.